Cambiare porte e finestre: perché conviene

La sostituzione di porte e finestre in una casa spesso viene rimandata per la paura dei costi da affrontare, ma ci sono alcune buone ragioni da considerare.

Il primo motivo da tenere presente è sicuramente il risparmio energetico. Infatti, sia per quel che riguarda il riscaldamento nel periodo invernale, sia per la climatizzazione durante l’estate, la presenza di infissi con spifferi e a vetro singolo comportano una dispersione termica che può arrivare addirittura al 25%.

La sostituzione degli infissi ridurrebbe molto il problema, sia in termini ambientali, che in termini economici. Infatti, sostituire porte e finestre garantendo un maggior potere isolante, garantisce la riduzione delle spese per il riscaldamento (e il “raffreddamento”) dell’abitazione, un risparmio che può arrivare a 400 euro all’anno.

Per quanto riguarda il costo iniziale, non dobbiamo poi dimenticare che la spesa per cambiare gli infissi può essere detratta per il 50% come spesa di ristrutturazione, oppure si può sfruttare l’ecobonus dimostrando di aver migliorato il risparmio energetico. Inoltre, la sostituzione degli infissi rientra nella manutenzione ordinaria di un immobile, quindi non sono necessari permessi, salvo casi particolari (cambio colore, abitazioni vincolate…).

Infine, una conseguenza di quanto già detto è che sostituire gli infissi contribuisce ad aumentare il valore di un’abitazione, oltre a dare la possibilità di renderla esteticamente più piacevole ed accogliente.

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